'Identificazione spettrometrica di composti organici', R. M. Silverstein,
Libro adottato a Bologna, a.a. 2026/2027 · 3 canali
«'Identificazione spettrometrica di composti organici', R. M. Silverstein,» è adottato per Metodi di Caratterizzazione Strutturale dal prof. Elisabetta Mezzina (Biologia della salute, Chimica e tecnologia farmaceutiche, Farmacia – Bologna).
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Come lo indica il docente: 'Identificazione spettrometrica di composti organici', R. M. Silverstein, F. X. Webster, D. J. Kiemle, D. L. Bryce 3a Ed., Casa Editrice Ambrosiana 2016
Argomenti del programma: Spettoscopia NMR a) Principi generali: interazione Zeeman tra spin nucleare e campo magnetico esterno; Il modello vettoriale nella descrizione degli esperimenti impulsati: precessione, frequenza di Larmor, condizione di risonanza, segnale NMR. Free Induction Decay (FID). Trasformata di Fourier. Il chemical shift e le costanti di schermo. Lo spettrometro NMR. b) Esperimenti impulsati: sequenza di impulsi 1D.
Argomenti del programma: Spettoscopia NMR a) Principi generali: interazione Zeeman tra spin nucleare e campo magnetico esterno; Il modello vettoriale nella descrizione degli esperimenti impulsati: precessione, frequenza di Larmor, condizione di risonanza, segnale NMR. Free Induction Decay (FID). Trasformata di Fourier. Il chemical shift e le costanti di schermo. Lo spettrometro NMR. b) Esperimenti impulsati: sequenza di impulsi 1D.
Argomenti del programma: Spettoscopia NMR a) Principi generali: interazione Zeeman tra spin nucleare e campo magnetico esterno; Il modello vettoriale nella descrizione degli esperimenti impulsati: precessione, frequenza di Larmor, condizione di risonanza, segnale NMR. Free Induction Decay (FID). Trasformata di Fourier. Il chemical shift e le costanti di schermo. Lo spettrometro NMR. b) Esperimenti impulsati: sequenza di impulsi 1D.