Gadda – La cognizione del dolore o Quer pasticciaccio…
Libro adottato a Bologna, a.a. 2026/2027 · 2 canali
«Gadda – La cognizione del dolore o Quer pasticciaccio…» è adottato per Letteratura Italiana dal prof. Andrea Campana (Antropologia, religioni, civiltà orientali – Bologna); per Letteratura Italiana dal prof. Francesco Ferretti (Antropologia, religioni, civiltà orientali – Bologna).
Come lo indica il docente: C.E. Gadda, La cognizione del dolore o Quer pasticciaccio brutto de via Merulana . Qualunque edizione, purché integrale. Letture critiche consigliate: A. Pecoraro, Gadda , Roma-Bari, Laterza, 1998
Chi lo adotta
- Letteratura Italiana – Prof. Andrea Campana (canale A-L)Antropologia, religioni, civiltà orientali · Laurea triennale (L-42) · 2º anno · annuale · 12 CFU / 3º anno · annuale · 12 CFU
- Letteratura Italiana – Prof. Francesco Ferretti (canale M-Z)Antropologia, religioni, civiltà orientali · Laurea triennale (L-42) · 2º anno · annuale · 12 CFU / 3º anno · annuale · 12 CFU
Programma e testi di ogni canale
Letteratura Italiana – Prof. Andrea Campana A-L
Programma ridotto per frequentantiCorso di laurea: Antropologia, religioni, civiltà orientali · Laurea triennale (L-42) · 2º anno · annuale · 12 CFU / 3º anno · annuale · 12 CFU
Bacheca del docente: cosa indica di studiare
Il programma è diverso per frequentanti e non frequentanti.
- A- in una parte monografica
- B- in una parte istituzionale
- Gli studenti frequentanti , oltre agli appunti , ai materiali didattici e alle letture antologiche affrontate a lezione (che verranno caricati sulla piattaforma VIRTUALE [virtuale.unibo.it] alla fine del corso ), dovranno preparare in modo…
- Non frequentanti: Lo studente dovrà scegliere una lettura tra quelle indicate di seguito, a sua discrezione. La preparazione prevede lo studio della biografia dell’autore con relativo inquadramento storico-culturale, il contenuto di tutte…
- Non frequentanti: Lo studente si deve presentare all’esame con l’elenco delle letture da lui svolte per la parte istituzionale, precisando, ove l’opera non sia integrale, quali canti, quali poesie o quali prose ha scelto.