Argomenti del programma: Il corso si propone di interrogare l'orizzonte della composizione cinematografica concentrando la propria attenzione sulle dinamiche formative e immaginative profonde che il testo filmico è capace di mobilitare dentro e attraverso i suoi discorsi audiovisivi.
Bazin – Che cosa è il cinema? [1958-1962]Cerca su Amazon ›Da studiare: Pp. 3-9, 63-74, 92-116 + M. Carboni, La mosca di Dreyer. L’opera della contingenza nelle arti, Jaca Book, Milano 2007, pp. 3-55 + L. Venzi, La passante di Godard e l’esperienza della vie toute seule, in “Fata Morgana”, 4, 2008, pp. 157-162Verificato sulla scheda ufficiale il 02/10/2026
Stiegler – L’immagine discreta, in JCerca su Amazon ›Da studiare: Pp. 167-184 + L. Venzi, Estetica del cinema. Note sull’età del digitale, in M. Mazzocut-Mis, E. Tavani, Estetica dello spettacolo e dei media, LED, Milano 2012 pp. 199-214Verificato sulla scheda ufficiale il 02/10/2026
Libri consigliati nell'a.a. 2025/2026
Marie – La Nouvelle VagueCerca su Amazon ›Da studiare: Pp. 9-134, 167-203, 217-226, 247-262 3) A. Bazin, Che cosa è il cinema?, Garzanti, Milano 1991 pp. 3-10, 63-74, 92-116 + G. De Vincenti, Lo stile moderno alla radice del contemporaneo, Bulzoni, Roma 2013, pp. 67-88 4) S. Zunzunegui, Lo sguardo plurale, Bulzoni, Roma 2015, pp. 205-220 5) Filmografia: I quattrocento colpi (1959) di F. TruffautVerificato sulla scheda ufficiale il 02/10/2026
Argomenti del programma: Attraverso una definita prospettiva teorica, storica e analitica, il corso si propone di interrogare l'immagine foto-cinematografica analogica, dominante nella cultura visuale del XX secolo e che ha determinato uno specifico tipo di percezione, quale peculiare luogo di intermediazione tra l'alterità del sensibile e il dispiegamento della forma.
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Argomenti del programma: Attraverso una definita prospettiva teorica, storica e analitica, il corso si propone di interrogare l'immagine foto-cinematografica analogica, dominante nella cultura visuale del XX secolo e che ha determinato uno specifico tipo di percezione, quale peculiare luogo di intermediazione tra l'alterità del sensibile e il dispiegamento della forma.
Bazin – Che cosa è il cinema? [1958-1962]Cerca su Amazon ›Da studiare: Pp. 3-9, 63-74, 92-116 + M. Carboni, La mosca di Dreyer. L’opera della contingenza nelle arti, Jaca Book, Milano 2007, pp. 3-55 + L. Venzi, La passante di Godard e l’esperienza della vie toute seule, in “Fata Morgana”, 4, 2008, pp. 157-162Verificato sulla scheda ufficiale il 02/10/2026
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Bacheca del docente: cosa indica di studiare
Argomenti del programma: Attraverso una definita prospettiva teorica, storica e analitica, il corso si propone di interrogare l'immagine foto-cinematografica analogica, dominante nella cultura visuale del XX secolo e che ha determinato uno specifico tipo di percezione, quale peculiare luogo di intermediazione tra l'alterità del sensibile e il dispiegamento della forma.
Argomenti del programma: Il corso si propone di interrogare l'orizzonte della composizione cinematografica concentrando la propria attenzione sulle dinamiche formative e immaginative profonde che il testo filmico è capace di mobilitare dentro e attraverso i suoi discorsi audiovisivi.