William Labov – La motivazione sociale di un mutamento fonetico,…
Libro adottato a Messina, a.a. 2026/2027 · 3 canali
«William Labov – La motivazione sociale di un mutamento fonetico,…» è adottato per Sociolinguistica dal prof. Alessandro De Angelis (Civiltà Letteraria dell'Italia Medievale e Moderna – sede di Messina – Messina); per Linguistica Storica dal prof. Alessandro De Angelis (Lettere – sede di Messina – Messina); per Linguaggio e Societa' dal prof. Angela Castiglione (Scienze dell'Informazione: Tecniche Giornalistiche e Social Media – sede di Messina – Messina).
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Come lo indica il docente: William Labov, La motivazione sociale di un mutamento fonetico, in Stefania Giannini e Stefania Scaglione (a cura di), Introduzione alla sociolinguistica, Roma: Carocci, 2003 · a) William Labov, La motivazione sociale di un mutamento fonetico, in Stefania Giannini e Stefania Scaglione (a cura di), Introduzione alla sociolinguistica, Roma, Carocci, 2003
Titolo
Introduzione alla sociolinguistica
Autori
a cura di Stefania Giannini e Stefania Scaglione
Editore
Carocci, 2012
ISBN
9788843023967
Chi lo adotta
Sociolinguistica – Prof. Alessandro De Angelis (canale unico)Civiltà Letteraria dell'Italia Medievale e Moderna – sede di Messina · Laurea magistrale (LM-14) · esame facoltativo · 6 CFU
Linguaggio e Societa' – Prof. Angela Castiglione (canale unico) a.a. 2025/2026Scienze dell'Informazione: Tecniche Giornalistiche e Social Media – sede di Messina · Laurea triennale (L-20) · 2º anno · 2º semestre · 6 CFU
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Berruto – Prima lezione di sociolinguisticaCerca su Amazon ›Da studiare: Pp. 45-89. - WILLIAM LABOV, The social stratification of (r) in New York City Department Stores, in Nikolas Coupland, Adam Jaworski and Palgrave Macmillan. Modulo (2): - CARDULLO, S. N., M. COSENTINO & V. DI CARO. In preparazione. “Sulla pseudocoordinazione nel galloitalico di Sicilia”. - CASTIGLIONE, A. In corso di stampa. “Il contatto galloitalico-siciliano: note di sociolinguistica storica”. Ricerche Linguistiche. - DE ANGELIS, A. 2023. “The strange case of the Gallo-Italic dialects of Sicily. Preservation and innovation in contact-induced change”. Languages. 8,163: 1-18. - TROVATO, S. C. In corso di stampa. “La formazione della Sicilia lombarda Tra innovazione e conservazione”. In I dialetti galloitalici di Sicilia tra resistenza e assimilazione, eds. E. Assenza et alii. Palermo: CSFLS. - DE ANGELIS, A. 2025. “Bad rules, good rules: il caso della marcatura differenziale dell’Oggetto in un dialetto galloitalico di Sicilia”. In Lingue minoritarie, italiano nel mondo. Strutture e aspetti sociolinguistici, eds. R. Bombi et alii, 163-176. Udine: Forum. Modulo (3): - ANDRIANI, L. ET ALII. 2022. “Documenting Italo-Romance heritage languages in the Americas”. In Contemporary research in minority and disapora languages of Europe, eds. M. Coler & A. Nevins, 9-56. Berlin: Language Science Press. - FRONTERA, M. 2021. “Radici identitarie e mantenimento linguistico: il caso di un gruppo di heritage speakers di origine calabrese”. In L’individualità del parlante nelle scienze fonetiche: applicazioni tecnologiche e forensi, eds. C. Bernadasci et alii, 343-369. Milano: Officinaventuno. - DI SALVO, M. 2021. “Marcatura differenziale dell’oggetto e attrito linguistico: le varietà italoromanze come lingue ereditarie”. Studi e saggi linguistici. 59, 2: 11-50. - ROTHMAN, J. 2009. “Understanding the nature and outcomes of early bilingualism: Romance languages as heritage languages”. International Journal of Bilingualism. 13,2: 155-163. - TIMIRAS, N. 1955. “The Sicilian Dialect Spoken by the Monterey (California) Fishermen”. Orbis. 4: 349-366Verificato sulla scheda ufficiale il 03/10/2026
Bacheca del docente: cosa indica di studiare
Argomenti del programma: Il corso, articolato in due moduli, mira a illustrare le complesse interazioni tra linguaggio e società attraverso una serie di case-studies, dedicati in particolare ai dialetti gallo-italici di Sicilia e alle heritage languages, parlate da emigrati in contesto familiare in un ambiente linguistico dominato da un’altra varietà.
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Argomenti del programma: Il corso è articolato in quattro moduli: MODULO 1 (Prof. A. De Angelis). Introduzione alla fonetica articolatoria e alla fonologia; trascrizione fonetica stretta secondo i principi dell’IPA (International Phonetic Alphabet). MODULO 2 (Prof. A. De Angelis).
Berruto – Prima lezione di sociolinguisticaCerca su Amazon ›Da studiare: Pp. 45-89. b) William Labov, The social stratification of (r) in New York City Department Stores, in Nikolas Coupland, Adam Jaworski and Palgrave Macmillan (eds.), Sociolinguistics. A Reader, 1997, pp. 168- 178. c) Alessandro De Angelis, “Fili de le pute, traite”: una commutazione di codice nell’iscrizione di San Clemente?, in c.d.s. negli Atti del LVII Congresso internazionale della Società di Linguistica Italiana Varietà parlate, segnate, scritte: nuovi paradigmi interpretativi tra sincronia e diacronia (Catania, 19-21 settembre 2024). d) Romano Lazzeroni, I dialetti greci fra isoglosse e varianti, in Pierangiolo Berrettoni (ed.), Varietà linguistiche nella storia della grecità. Atti del terzo incontro internazionale di linguistica greca (Pisa, 2- 4 Ottobre 1997), Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1999, pp. 139-144. e) Paolo Martino, L’isola grecanica dell’Aspromonte. Aspetti sociolinguistici, in I dialetti e le lingue delle minoranze di fronte all’italiano. Atti dell’XI Congresso internazionale di studi della Società di Linguistica Italiana (Cagliari, 27-30 maggio 1977), Roma, Bulzoni, vol. I, 1980, pp. 305- 341. f) Paolo Martino, L’affaire Bovesía: un singolare irredentismo, in Carlo Consani (a cura di), Alloglossie e comunità alloglotte nell’Italia contemporanea: teorie, applicazioni e descrizioni, prospettive. Atti del XLI Congresso internazionale di studi della Società di Linguistica Italiana (Pescara, 27-29 settembre 2007), Roma, Bulzoni, 2009, pp. 251- 275. g) Annamaria Chilà e Alessandro De Angelis, Un paradosso sociolinguistico. Il caso Bovesìa, in Atti del Congrès international de linguistique et de philologie romanes, 2019. h) Norma Schifano e Giuseppina Silvestri, Nuove indagini linguistiche sulla varietà greca del Salento, “L’Italia dialettale”, LXXVIII, 2017, pp. 279- 312. i) Giovanni Ruffino, Parlata agricola e parlata marinara a Terrasini (Palermo), “Bollettino del Centro di Studi filologici e linguistici siciliani” 12, 1973, pp. 297-307. Tutti i case-studies, nonché dispense, slides e materiali delle lezioni a supporto dello studio saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning del corso: http://moodle2.unime.itVerificato sulla scheda ufficiale il 03/10/2026
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Bacheca del docente: cosa indica di studiare
Argomenti del programma: Il corso mira a illustrare le complesse interazioni tra linguaggio e società attraverso una serie di case- studies. Lo studente sarà avviato all’analisi delle principali nozioni alla base di questa branca della linguistica, con particolare riguardo allo studio del rapporto tra dinamiche linguistiche e dinamiche sociali nel corso del tempo, nella misura in cui queste ultime possono eventualmente condizionare le prime.