Libro adottato a L'Orientale, a.a. 2026/2027 · 3 canali
«Signori – Strutturare la conoscenza» è adottato per Archeologia e Semantic Web dal prof. Andrea D'Andrea (Archeologia: Asia, Africa e Mediterraneo – sede di Napoli – L'Orientale); per Semantic Web per I Beni Culturali dal prof. Andrea D'Andrea (Archeologia: Asia, Africa e Mediterraneo – sede di Napoli, Saperi Umanistici e Tecnologie Digitali – sede di Napoli – L'Orientale).
Come lo indica il docente: Oreste Signori, Strutturare la conoscenza: XML, RDF, Semantic Web, 2003 https://www.w3c.it/papers/ck2003.pdf Oreste Signori, Introduzione al Semantic Web, 2008 https://www.w3c.it/papers/wsb08.pdf Francesca Tomasi, Fabio Vitali, Semantic Web, Linked Data e beni culturali
Chi lo adotta
Archeologia e Semantic Web – Prof. Andrea D'Andrea (canale unico)Archeologia: Asia, Africa e Mediterraneo – sede di Napoli · Laurea magistrale (LM-2) · 2º anno · 2º semestre · Archeologie del Mediterraneo · 6 CFU
Semantic Web per I Beni Culturali – Prof. Andrea D'Andrea (canale unico)Saperi Umanistici e Tecnologie Digitali – sede di Napoli · Laurea magistrale (LM-43) · 1º anno · 2º semestre · Metodologie digitali per il patrimonio culturale · 6 CFU
Signori – Strutturare la conoscenzaquesto libroCerca su Amazon ›Da studiare: Pp. 137-159. In Fabio Ciotti (a cura di), Digital Humanities. Metodi, strumenti, saperi, Carocci, Roma, 2023 (cap. 6). Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la preparazione con il seguente manuale: Francesca Tomasi, Organizzare la conoscenza: Digital Humanities a Web Semantico, Editrice Bibliografica, Milano, 2022Verificato sulla scheda ufficiale il 04/10/2026
Argomenti del programma: SEMANTIC WEB PER I BENI CULTURALI 1. L’evoluzione del Web: il paradigma del Semantic Web. 2. L’architettura della conoscenza: modelli, linguaggi e tecniche di modellazione. 3. Metadati, ontologie e tassonomie in ambito culturale. 4. Open science: strumenti e metodi. 5. I FAIR Principles, open data, repository, aggregatori, infrastrutture 6. Knowledge Graph per i Beni Culturali
Signori – Strutturare la conoscenzaquesto libroCerca su Amazon ›Da studiare: Pp. 137-159. In Fabio Ciotti (a cura di), Digital Humanities. Metodi, strumenti, saperi, Carocci, Roma, 2023 (cap. 6). Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la preparazione con il seguente manuale: Francesca Tomasi, Organizzare la conoscenza: Digital Humanities a Web Semantico, Editrice Bibliografica, Milano, 2022Verificato sulla scheda ufficiale il 04/10/2026
Bacheca del docente: cosa indica di studiare
Argomenti del programma: SEMANTIC WEB PER I BENI CULTURALI 1. L’evoluzione del Web: il paradigma del Semantic Web. 2. L’architettura della conoscenza: modelli, linguaggi e tecniche di modellazione. 3. Metadati, ontologie e tassonomie in ambito culturale. 4. Open science: strumenti e metodi. 5. I FAIR Principles, open data, repository, aggregatori, infrastrutture 6. Knowledge Graph per i Beni Culturali
Signori – Strutturare la conoscenzaquesto libroCerca su Amazon ›Da studiare: Pp. 137-159. In Fabio Ciotti (a cura di), Digital Humanities. Metodi, strumenti, saperi, Carocci, Roma, 2023 (cap. 6). Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la preparazione con il seguente manuale: Francesca Tomasi, Organizzare la conoscenza: Digital Humanities a Web Semantico, Editrice Bibliografica, Milano, 2022Verificato sulla scheda ufficiale il 04/10/2026
Bacheca del docente: cosa indica di studiare
Argomenti del programma: SEMANTIC WEB PER I BENI CULTURALI 1. L’evoluzione del Web: il paradigma del Semantic Web. 2. L’architettura della conoscenza: modelli, linguaggi e tecniche di modellazione. 3. Metadati, ontologie e tassonomie in ambito culturale. 4. Open science: strumenti e metodi. 5. I FAIR Principles, open data, repository, aggregatori, infrastrutture 6. Knowledge Graph per i Beni Culturali