Libro adottato a Firenze, a.a. 2026/2027 · 4 canali
«Gloria Staffieri – Finta pazza» è adottato per Drammaturgia Musicale dal prof. Antonella D'Ovidio (Filologia Moderna, Scienze Filosofiche, Scienze dello Spettacolo – Firenze); per Linguaggi del Teatro Musicale dal prof. Antonella D'Ovidio (Pratiche, Linguaggi e Culture della Comunicazione – Firenze).
Come lo indica il docente: 1) Gloria Staffieri, L’opera italiana. Dalle origini alle riforme del secolo dei Lumi (1590-1790), Roma, Carocci, 2014 . 2) *Lorenzo Bianconi-Thomas Walker, Dalla “Finta pazza” alla “Veremonda”. Storie di Febiarmonici, «Rivista italiana di musicologia», 1975, vol. 10, pp. 379-454. 3) Alexandros Hatzikiriakos, L’incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi. Guida all’opera, Verona, QuiEdit, 2020.) 4) Ellen Rosand, L’Opera a Venezia. La nascita di un genere, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2013, pp. 248-266; 269- 274; 295- 303; 359-423. 5) Beth L. Glixon and Jonathan E. Glixon, Inventing the business of opera, Oxford University Press, 2006: Introduction e Marco Faustini and his companies (Chapter 3)
Gloria Staffieri – Finta pazzaquesto libroCerca su Amazon ›Il prof non ha cambiato il libro dall'anno scorsoDa studiare: Parte generale; Capp. 1-4, pp. 17-171; Pp. 1-16; Pp. 34-65. 6) Valeria De Lucca, Opera e mecenatismo tra Roma e Venezia nella seconda metà del Seicento, in La musique a Rome au XVII siècle, Ecole française de Rome, 2012, pp. 341-353. Attività seminariali: 1) Tim Carter-Francesca Fantappié, Staging Euridice. Theatre, sets and music in late Renaissance, Florence, Cambridge University Press, 2021, capitoli 1, 3 e 4. 2) Ellen Rosand, Le ultime opere di Monteverdi. Trilogia veneziana, Milano, Ricordi, 2007, pp. 92-134 e pp. 189-216. 3) *Andrea Garavaglia, Funzioni espressive dell’aria secondo il Giasone di Cicognini e Cavalli, «Il saggiatore musicale», anno XXV, 2018, n. 1, pp. 5-30. 4)Valeria De Lucca, The politics of princely entertainment. Music and spectacle in the lives of Lorenzo Onofrio & Maria Mancini Colonna, Oxford University Press, 2020: Introduction (pp. 1-12) e “Dalle sponde del Tebro alle rive dell’Adria”: the Colonna and the public theater of Venice (Chapter 2), pp. 58-97. 5) *Beth Glixon, Giulia Masotti, Venice and the rise of the primadonna, «Journal of Seventeenth-century music», 17, 2011, on-line. il simbolo * segnala il materiale disponibile sulla piattaforma Moodle del corso. Ulteriore bibliografia e/o materiale audiovisivo potrà essere segnalata nel corso delle lezioniVerificato sulla scheda ufficiale il 02/10/2026
Bacheca del docente: cosa indica di studiare
Argomenti del programma: L’opera italiana del Seicento: questioni storiografiche, modelli drammaturgico-musicali, committenza, prassi esecutiva. Il corso propone un’ampia disamina dei principali elementi della drammaturgia dell’opera seicentesca, attraverso l’esame delle fonti librettistiche e musicali, dei modelli compositivi, di specifici aspetti legati ai sistemi produttivi, alla circolazione del repertorio, alla prassi esecutiva.
Gloria Staffieri – Finta pazzaquesto libroCerca su Amazon ›Il prof non ha cambiato il libro dall'anno scorsoDa studiare: Parte generale; Capp. 1-4, pp. 17-171; Pp. 1-16; Pp. 34-65. 6) Valeria De Lucca, Opera e mecenatismo tra Roma e Venezia nella seconda metà del Seicento, in La musique a Rome au XVII siècle, Ecole française de Rome, 2012, pp. 341-353. Attività seminariali: 1) Tim Carter-Francesca Fantappié, Staging Euridice. Theatre, sets and music in late Renaissance, Florence, Cambridge University Press, 2021, capitoli 1, 3 e 4. 2) Ellen Rosand, Le ultime opere di Monteverdi. Trilogia veneziana, Milano, Ricordi, 2007, pp. 92-134 e pp. 189-216. 3) *Andrea Garavaglia, Funzioni espressive dell’aria secondo il Giasone di Cicognini e Cavalli, «Il saggiatore musicale», anno XXV, 2018, n. 1, pp. 5-30. 4)Valeria De Lucca, The politics of princely entertainment. Music and spectacle in the lives of Lorenzo Onofrio & Maria Mancini Colonna, Oxford University Press, 2020: Introduction (pp. 1-12) e “Dalle sponde del Tebro alle rive dell’Adria”: the Colonna and the public theater of Venice (Chapter 2), pp. 58-97. 5) *Beth Glixon, Giulia Masotti, Venice and the rise of the primadonna, «Journal of Seventeenth-century music», 17, 2011, on-line. il simbolo * segnala il materiale disponibile sulla piattaforma Moodle del corso. Ulteriore bibliografia e/o materiale audiovisivo potrà essere segnalata nel corso delle lezioniVerificato sulla scheda ufficiale il 02/10/2026
Bacheca del docente: cosa indica di studiare
Argomenti del programma: L’opera italiana del Seicento: questioni storiografiche, modelli drammaturgico-musicali, committenza, prassi esecutiva. Il corso propone un’ampia disamina dei principali elementi della drammaturgia dell’opera seicentesca, attraverso l’esame delle fonti librettistiche e musicali, dei modelli compositivi, di specifici aspetti legati ai sistemi produttivi, alla circolazione del repertorio, alla prassi esecutiva.
Gloria Staffieri – Finta pazzaquesto libroCerca su Amazon ›Il prof non ha cambiato il libro dall'anno scorsoDa studiare: Parte generale; Capp. 1-4, pp. 17-171; Pp. 1-16; Pp. 34-65. 6) Valeria De Lucca, Opera e mecenatismo tra Roma e Venezia nella seconda metà del Seicento, in La musique a Rome au XVII siècle, Ecole française de Rome, 2012, pp. 341-353. Attività seminariali: 1) Tim Carter-Francesca Fantappié, Staging Euridice. Theatre, sets and music in late Renaissance, Florence, Cambridge University Press, 2021, capitoli 1, 3 e 4. 2) Ellen Rosand, Le ultime opere di Monteverdi. Trilogia veneziana, Milano, Ricordi, 2007, pp. 92-134 e pp. 189-216. 3) *Andrea Garavaglia, Funzioni espressive dell’aria secondo il Giasone di Cicognini e Cavalli, «Il saggiatore musicale», anno XXV, 2018, n. 1, pp. 5-30. 4)Valeria De Lucca, The politics of princely entertainment. Music and spectacle in the lives of Lorenzo Onofrio & Maria Mancini Colonna, Oxford University Press, 2020: Introduction (pp. 1-12) e “Dalle sponde del Tebro alle rive dell’Adria”: the Colonna and the public theater of Venice (Chapter 2), pp. 58-97. 5) *Beth Glixon, Giulia Masotti, Venice and the rise of the primadonna, «Journal of Seventeenth-century music», 17, 2011, on-line. il simbolo * segnala il materiale disponibile sulla piattaforma Moodle del corso. Ulteriore bibliografia e/o materiale audiovisivo potrà essere segnalata nel corso delle lezioniVerificato sulla scheda ufficiale il 02/10/2026
Bacheca del docente: cosa indica di studiare
Argomenti del programma: L’opera italiana del Seicento: questioni storiografiche, modelli drammaturgico-musicali, committenza, prassi esecutiva. Il corso propone un’ampia disamina dei principali elementi della drammaturgia dell’opera seicentesca, attraverso l’esame delle fonti librettistiche e musicali, dei modelli compositivi, di specifici aspetti legati ai sistemi produttivi, alla circolazione del repertorio, alla prassi esecutiva.
Gloria Staffieri – Finta pazzaquesto libroCerca su Amazon ›Il prof non ha cambiato il libro dall'anno scorsoDa studiare: Parte generale; Capp. 1-4, pp. 17-171; Pp. 1-16; Pp. 34-65. 6) Valeria De Lucca, Opera e mecenatismo tra Roma e Venezia nella seconda metà del Seicento, in La musique a Rome au XVII siècle, Ecole française de Rome, 2012, pp. 341-353. Attività seminariali: 1) Tim Carter-Francesca Fantappié, Staging Euridice. Theatre, sets and music in late Renaissance, Florence, Cambridge University Press, 2021, capitoli 1, 3 e 4. 2) Ellen Rosand, Le ultime opere di Monteverdi. Trilogia veneziana, Milano, Ricordi, 2007, pp. 92-134 e pp. 189-216. 3) *Andrea Garavaglia, Funzioni espressive dell’aria secondo il Giasone di Cicognini e Cavalli, «Il saggiatore musicale», anno XXV, 2018, n. 1, pp. 5-30. 4)Valeria De Lucca, The politics of princely entertainment. Music and spectacle in the lives of Lorenzo Onofrio & Maria Mancini Colonna, Oxford University Press, 2020: Introduction (pp. 1-12) e “Dalle sponde del Tebro alle rive dell’Adria”: the Colonna and the public theater of Venice (Chapter 2), pp. 58-97. 5) *Beth Glixon, Giulia Masotti, Venice and the rise of the primadonna, «Journal of Seventeenth-century music», 17, 2011, on-line. il simbolo * segnala il materiale disponibile sulla piattaforma Moodle del corso. Ulteriore bibliografia e/o materiale audiovisivo potrà essere segnalata nel corso delle lezioniVerificato sulla scheda ufficiale il 02/10/2026
Bacheca del docente: cosa indica di studiare
Argomenti del programma: L’opera italiana del Seicento: questioni storiografiche, modelli drammaturgico-musicali, committenza, prassi esecutiva. Il corso propone un’ampia disamina dei principali elementi della drammaturgia dell’opera seicentesca, attraverso l’esame delle fonti librettistiche e musicali, dei modelli compositivi, di specifici aspetti legati ai sistemi produttivi, alla circolazione del repertorio, alla prassi esecutiva.