Morlacchi – Piccin 2018, neurochirurgici e ortopedici che determinano…
Libro adottato a Cattolica Brescia, a.a. 2026/2027 · 1 canale
«Morlacchi – Piccin 2018, neurochirurgici e ortopedici che determinano…» è adottato per Infermieristica Clinica nella Cronicità e Disabilità dai docenti Conti Claudia, Eugenio Magni e Laura Pelizzari (Infermieristica – Cattolica Brescia).
Come lo indica il docente: Modulo di MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA: Materiale didattico a cura del docente - Modulo di INFERMIERISTICA CLINICA NELLA CRONICITA’ E CURE FINE VITA: Materiale didattico a cura del docente - Modulo di MALATTIE DELL’APPARATO LOCOMOTORE: Materiale didattico a cura del docente Bibliografia consigliata - Modulo di NEUROLOGIA: - - Modulo di MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA: - - Modulo di INFERMIERISTICA CLINICA NELLA CRONICITA’ E CURE FINE VITA: - - Modulo di MALATTIE DELL’APPARATO LOCOMOTORE: Mancini, Morlacchi, Clinica Ortopedica, Piccin 2018. 4. OBIETTIVI FORMATIVI/LEARNING OBJECTIVES È richiesta la descrizione degli obiettivi formativi specifici dell’insegnamento declinata secondo i 5 Descrittori di Dublino: - Conoscere e comprendere i principali quadri clinici neurologici, neurochirurgici e ortopedici che determinano disabilità e compromissione funzionale. - Conoscere e comprendere i processi fisiopatologici alla base dei deficit motori, sensitivi, cognitivi e comunicativi nelle patologie neurologiche. - Conoscere e comprendere le principali condizioni ortopediche acute e croniche e le loro implicazioni sulla mobilità e sull’autonomia. - Conoscere i principi della medicina fisica e riabilitativa e il ruolo dell’infermiere nel percorso riabilitativo. - Conoscere i principali percorsi assistenziali della persona con disabilità neurologica e ortopedica nelle diverse fasi della malattia (acuta, post-acuta, cronica). - Conoscere i principi della presa in carico infermieristica della persona con disabilità complessa. Conoscenza e capacità di comprensione applicate – Applying knowledge and understanding (Dublino 2) - Applicare il ragionamento clinico nella valutazione della persona con deficit neurologici e ortopedici. - Pianificare e attuare interventi infermieristici finalizzati alla prevenzione delle complicanze da immobilità. - Collaborare alla realizzazione del progetto riabilitativo individuale, favorendo il recupero dell’autonomia e della massima indipendenza possibile. - Assistere la persona con disabilità neurologica e ortopedica nelle attività di vita quotidiana, anche mediante l’utilizzo appropriato di ausili e presidi. - Gestire interventi assistenziali nelle diverse fasi del percorso (acuto, riabilitativo e cronico), inclusa la fase avanzata di malattia. - Collaborare con l’équipe multiprofessionale nella definizione e attuazione del piano assistenziale riabilitativo. Autonomia di giudizio - Making judgements (Dublino 3) - Valutare lo stato funzionale della persona con patologia neurologica e ortopedica, identificando bisogni assistenziali e riabilitativi prioritari. - Assumere decisioni assistenziali basate sull’analisi del livello di autonomia e del rischio di complicanze. - Identificare criticità assistenziali nel percorso riabilitativo e contribuire alla loro gestione. - Valutare l’efficacia degli interventi infermieristici in termini di recupero funzionale e qualità di vita. Abilità comunicative – Communication skills (Dublino 4) - Adattare la comunicazione alla persona con deficit neurologici, cognitivi o del linguaggio. - Supportare la persona e i caregiver nell’adattamento alla disabilità e nella gestione della cronicità. - Collaborare efficacemente con l’équipe riabilitativa e multiprofessionale. - Comunicare in modo chiaro e strutturato le informazioni relative allo stato funzionale e assistenziale della persona. Capacità di apprendere – Learning skills (Dublino 5) - Identificare i propri bisogni formativi nell’ambito della neurologia, ortopedia e riabilitazione. - Utilizzare criticamente la letteratura scientifica per aggiornare le competenze nella gestione della disabilità. - Integrare le conoscenze dei diversi ambiti clinici per la presa in carico globale della persona con disabilità complessa. 5. PREREQUISITI/PREREQUISITES È richiesto il superamento degli esami di profitto del 1° anno e di eventuali obblighi formativi aggiuntivi (OFA), in conformità con l’articolo 6, comma 1, del D.M. n. 270/2004. 6. METODI DIDATTICI/TEACHING METHODS Indicare i metodi didattici utilizzati tenendo sempre presenti i Descrittori di Dublino, che possono essere riassunti in unico periodo o esplicitati come segue: Conoscenza e capacità di comprensione - Knowledge and understanding (Dublino 1): I metodi didattici adottati, che includono lezioni frontali in presenza e, talvolta, in modalità FAD sincrona/asincrona, tramite la piattaforma Blackboard, favoriscono l’acquisizione delle conoscenze teoriche e dei concetti fondamentali indicati negli obiettivi formativi specifici del corso. Durante le lezioni, gli studenti sono sollecitati a partecipare attivamente attraverso domande, richieste di chiarimento e approfondimenti, facilitando così la comprensione critica dei contenuti trattati. L’esposizione ordinata e progressiva dei concetti consente una comprensione solida e strutturata delle tematiche affrontate. Conoscenza e capacità di comprensione applicate – Applying knowledge and understanding (Dublino 2): La didattica prevede l’integrazione di lavori individuali e di gruppo, che offrono agli studenti la possibilità di applicare le conoscenze acquisite a contesti concreti, attraverso l’analisi di dati, la valutazione di informazioni sanitarie e la discussione di scenari clinici. Questo approccio consente di tradurre le nozioni teoriche in abilità pratiche e operative, sviluppando competenze applicative fondamentali per la futura pratica professionale. Autonomia di giudizio - Making judgements (Dublino 3): L’interazione continua durante le lezioni e l’impostazione dei lavori di ricerca stimolano lo studente a riflettere criticamente sui contenuti appresi e a confrontarsi con diverse fonti e punti di vista. L’analisi di dati e scenari clinici consente inoltre di esercitare la capacità di valutare situazioni complesse, favorendo lo sviluppo dell’autonomia di giudizio e della capacità decisionale. Abilità comunicative – Communication skills (Dublino 4): Il coinvolgimento attivo durante le lezioni, l’utilizzo del linguaggio tecnico-scientifico e la partecipazione a lavori di gruppo promuovono il miglioramento delle abilità comunicative, sia in forma scritta che orale. Gli studenti sono incentivati a esporre e argomentare le proprie idee con chiarezza e precisione, utilizzando terminologie adeguate al contesto professionale e accademico. Capacità di apprendere – Learning skills (Dublino 5): L’alternanza tra lezioni frontali e lavori di ricerca stimola negli studenti un approccio proattivo allo studio, incoraggiandoli ad approfondire autonomamente le tematiche trattate. La possibilità di fruire delle lezioni anche in modalità FAD sincrona/asincrona contribuisce a sviluppare competenze nell’uso delle tecnologie per l’apprendimento e favorisce l’autonomia nell’organizzazione del proprio percorso formativo, rendendo gli studenti capaci di affrontare studi successivi con un elevato grado di indipendenza. 7. ALTRE INFORMAZIONI/OTHER INFORMATIONS Il corso si avvale dell’utilizzo della piattaforma Blackboard per la condivisione di materiale didattico, esercitazioni e test in itinere, registrazioni video per la parte di didattica a distanza in modalità asincrona. I docenti ricevono gli studenti al termine delle lezioni oppure su appuntamento, da concordare via e-mail all’indirizzo indicato nella pagina personale del docente sul sito dell’UCSC. 8. MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO/METHODS FOR VERIFYING LEARNING AND FOR EVALUATION Le prove scritte coprono l’intero syllabus di ciascun modulo, senza esclusione di argomenti. Esse sono strutturate in modo da verificare i seguenti aspetti: Conoscenza e capacità di comprensione (Dublino 1): Le domande a scelta multipla richiedono la padronanza dei contenuti teorici del corso, comprensione di concetti chiave e terminologia tecnico-scientifica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Dublino 2): Le domande possono includere casi clinici, scenari e situazioni che richiedono l’applicazione di conoscenze a contesti specifici. L’esame scritto permette di verificare la capacità di collegare concetti e applicarli in maniera ragionata. Autonomia di giudizio (Dublino 3): Attraverso domande che richiedono la valutazione di dati clinici, scelta di opzioni diagnostico-terapeutiche o assistenziali, si verifica la capacità dello studente di formulare giudizi autonomi. L’esame scritto consente un approfondimento personalizzato di questo aspetto. Abilità comunicative (Dublino 4): L’abilità comunicativa viene sviluppata nel corso delle lezioni teoriche, con lavori di gruppo e discussione casi clinici, ma non è sottoposta a verifica dell’apprendimento. Attraverso i test scritti, l’esame valuta l’uso corretto del linguaggio tecnico- scientifico. Capacità di apprendere (Dublino 5): La tipologia delle prove richiede allo studente di integrare e collegare autonomamente le conoscenze acquisite durante l’insegnamento, stimolando un apprendimento critico e duraturo. La valutazione finale corrisponde alla media ponderata delle valutazioni riportate (per CFU) nella Prova Scritta dei singoli moduli dell’insegnamento: Neurologia: esame scritto con n. 31 domande a scelta multipla (l’esame si intende superato con almeno 18 risposte corrette): 18/31; Medicina Fisica e Riabilitativa: esame scritto con n. 31 domande a scelta multipla (l’esame si intende superato con almeno 18 risposte corrette: 18/31); Infermieristica Clinica Cronicità e cure fine vita (Prof.ssa Conti): esame scritto con n. 31 domande a scelta multipla (l’esame si intende superato con almeno 18 risposte corrette: 18/31); Infermieristica Clinica Cronicità e cure fine vita (Prof.ssa Inverardi e Prof.ssa Bertozzi): esame scritto con n. 31 domande a scelta multipla (l’esame si intende superato con almeno 18 risposte corrette: 18/31); Malattie Apparato Locomotore (Prof. Perticartini, Prof. Niccoli, Prof. Matascioli): esame scritto con n. 31 domande a scelta multipla (l’esame si intende superato con almeno 18 risposte corrette). La valutazione finale corrisponde alla media ponderata delle valutazioni riportate (per CFU) nelle diverse prove. Lo studente potrà ottenere la votazione massima di 30/30 se la media ponderata è superiore a 29,5/30. Per ottenere la lode lo studente dovrà riportare una media ponderata maggiore o uguale a 30,5/31. Moduli CFU Prova Scritta CFU Prova Orale Totale CFU Neurologia 1 - 1 Medicina Fisica e riabilitativa 1 - 1 Infermieristica Clinica Cronicità e cure fine vita (Prof.ssa Conti) 1 - 1 Infermieristica Clinica Cronicità e cure fine vita (Prof.ssa Inverardi – Prof.ssa Bertozzi) 1 - 1 Malattie apparato locomotore (Prof. Perticartini, Prof. Niccoli, Prof. Matascioli) 1 - 1 Totale CFU 5 - 5 9. PROGRAMMA ESTESO/PROGRAM Modulo di NEUROLOGIA L’approccio al paziente neurologico: - esame obiettivo neurologico - terminologia - correlati anatomo-fisiologici Dal sintomo neurologico alla diagnosi di patologia neurologica Alterazione dello stato di coscienza - il coma - scale di valutazione (GCS) - l’epilessia Disturbi del movimento - malattia di Parkinson Alterazioni neuro-muscolari - sclerosi laterale amiotrofica - miastenia gravis - poliradicoloneuropatia acuta Cefalee - primarie - secondarie Sclerosi multipla Disturbi circolatori cerebrali acuti - attacchi ischemici transitori - ictus ischemico - ictus emorragico - emorragia subaracnoidea - la Stroke Unit ed il trattamento dell’ictus in fase acuta - aspetti infermieristici dell’assistenza al paziente cerebrovascolare - scale di valutazione (NIHSS, Rankin) Modulo di INFERMIERISTICA CLINICA CRONICITA’ E CURE DI FINE VITA Inf. Clinica Neurologica/neurochirurgica – Prof.ssa Bertozzi/Inverardi Introduzione alla patologia neurologica/neurochirurgica Cenni delle patologie neurologiche Esame neurologico Le scale di valutazione in neurologia e neurochirurgia La patologia ictale ischemica /emorragica Il trattamento tempo dipendente nell’ictus ischemico (trombolisi venosa) L’epilessia Cenni delle patologie neurochirurgiche : cranica e vertebrale Il paziente con patologia vascolare cranica: aneurisma cerebrale (trattamento) L’idrocefalo normoteso Le fratture vertebrali : trattamento chirurgico e/o conservativo Infermieristica clinica ortopedica – Prof.ssa Conti Nozioni generali di infermieristica ortopedica Traumatologia dell’ apparato locomotore Lesioni traumatiche della spalla e degli arti superiori Lesioni traumatiche del bacino e degli arti inferiori Assistenza infermieristica al paziente sottoposto a chirurgia protesica : spalla Assistenza infermieristica al paziente sottoposto a chirurgia protesica: anca e ginocchio Assistenza infermieristica al paziente anziano traumatizzato La gestione della terapia antalgica Modulo di MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA La riabilitazione in reparto, in relazione ad alcune patologie: - Tetraplegia - Paraplegia - Artropatie nell’emofilia - Insufficienza respiratoria - Cardiopatie - Claudicatio intermittens, amputazione d’arto - Varie Terapia fisica - Elettroterapia - Ultrasuoni - Magnetoterapia - Laserterapia - Massoterapia - Tecar Modulo di MALATTIE DELL’APPARATO LOCOMOTORE Artrosi e osteoporosi Principali patologie della mano Principali patologie di tendini e legamenti della spalla, lesione cuffia ed instabilità Patologie di sviluppo e degenerative dell’anca Patologie da overuse e neuropatie del gomito Patologie della caviglia Patologie pediatriche e dell’adulto del piede Patologie degenerative e traumatologia dello sport del ginocchio Patologie ossee metaboliche Patologie infettive delle ossa e delle articolazioni Malattie genetiche Patologie neuro-muscolari dell’età infantile Patologie neoplastiche osteomuscolari Traumatologia: fratture, fratture dell’anziano, distacchi epifisari e principi di osteosintesi Traumatologia: distorsioni, lussazioni Lombalgia, lombocruralgia, lombosciatalgia, cervicalgia, cervicobrachialgia MODULE: NEUROLOGY Approach to the Neurological Patient Neurological examination. Neurological terminology. Anatomical and physiological correlates. From Neurological Symptoms to Diagnosis Diagnostic approach to neurological diseases. Altered Level of Consciousness Coma. Assessment scales (Glasgow Coma Scale – GCS). Epilepsy. Movement Disorders Parkinson's disease. Neuromuscular Disorders Amyotrophic lateral sclerosis (ALS). Myasthenia gravis. Acute polyradiculoneuropathy (Guillain–Barré syndrome). Headache Disorders Primary headaches. Secondary headaches. Multiple Sclerosis Acute Cerebrovascular Disorders Transient ischaemic attack (TIA). Ischaemic stroke. Haemorrhagic stroke. Subarachnoid haemorrhage. Stroke Unit organisation and acute stroke management. Nursing care of patients with cerebrovascular disease. Neurological assessment scales (NIH Stroke Scale – NIHSS; Modified Rankin Scale). MODULE: CLINICAL NURSING – CHRONIC CONDITIONS AND END-OF-LIFE CARE Neurological and Neurosurgical Nursing Introduction to neurological and neurosurgical disorders. Overview of major neurological diseases. Neurological examination. Assessment scales used in neurology and neurosurgery. Ischaemic and haemorrhagic stroke. Time-dependent treatment of acute ischaemic stroke (intravenous thrombolysis). Epilepsy. Overview of cranial and spinal neurosurgical disorders. Nursing care of patients with cerebrovascular disorders, including cerebral aneurysms and their treatment. Normal pressure hydrocephalus. Vertebral fractures: surgical and conservative management. Orthopaedic Nursing Principles of orthopaedic nursing. Musculoskeletal trauma. Traumatic injuries of the shoulder and upper limbs. Traumatic injuries of the pelvis and lower limbs. Nursing care of patients undergoing shoulder joint replacement surgery. Nursing care of patients undergoing hip and knee arthroplasty. Nursing care of older adults with traumatic injuries. Pain management. MODULE: PHYSICAL AND REHABILITATION MEDICINE Rehabilitation Rehabilitation of patients with: Tetraplegia. Paraplegia. Haemophilic arthropathy. Respiratory failure. Cardiovascular diseases. Intermittent claudication and limb amputation. Other disabling conditions. Physical Therapy Modalities Electrotherapy. Ultrasound therapy. Magnetotherapy. Laser therapy. Massage therapy. TECAR therapy (Transfer of Energy Capacitive and Resistive) . MODULE: MUSCULOSKELETAL DISORDERS Osteoarthritis and osteoporosis. Common disorders of the hand. Major tendon and ligament disorders of the shoulder, including rotator cuff injuries and shoulder instability. Developmental and degenerative disorders of the hip. Overuse syndromes and peripheral neuropathies of the elbow. Disorders of the ankle. Paediatric and adult disorders of the foot. Degenerative disorders and sports injuries of the knee. Metabolic bone diseases. Infectious diseases of bones and joints. Genetic musculoskeletal disorders. Neuromuscular disorders in childhood. Musculoskeletal tumours. Trauma: fractures, fragility fractures in older adults, epiphyseal injuries, and principles of osteosynthesis. Trauma: sprains and joint dislocations. Low back pain, lumbar radiculopathy, lumbosciatica, neck pain, and cervicobrachial pain
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- Infermieristica Clinica nella Cronicità e Disabilità – Prof. Conti Claudia, Prof. Eugenio Magni, Prof. Laura Pelizzari (canale unico)Infermieristica · Laurea triennale (L/SNT1) · 2º anno · 2º semestre · 5 CFU
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