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Marzalloni – The ICU book

Libro adottato a Cattolica Brescia, a.a. 2026/2027 · 1 canale

«Marzalloni – The ICU book» è adottato per Infermieristica Clinica in Area Critica dai docenti Militano Carmine, Giuseppe Zimmitti, Pierluigi Granone, Carmine Militano, Regione Lombardia e Ministero della Salute (Infermieristica – Cattolica Brescia).

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Come lo indica il docente: Linee di indirizzo nazionali sul triage intraospedaliero, Ministero della Salute, 2019 Linee di indirizzo nazionali sull’Osservazione Breve Intensiva, Ministero della Salute, 2019 Linee di indirizzo nazionali sullo sviluppo del piano di gestione del sovraffollamento in Pronto Soccorso, Ministero della Salute, 2019 Prof.ssa Tomasoni Bibliografia obbligatoria Materiale didattico a cura del docente (presentazioni in pdf/PPT) Bibliografia consigliata “The ICU book. Terapia intensiva”. “Guida al monitoraggio in area Critica”. Gian Domenico Giusti - Maria Benetton. “Monitoraggio grafico della ventilazione meccanica”. Bulleri – Fusi Medicina d’urgenza per l’infermiere – percorsi clinici e assistenziali, Marzalloni M., Maggioli editore Chiaranda M. Urgenze ed emergenze Istituzioni - V edizione. Piccin - Modulo di MEDICINA D’URGENZA E RIANIMAZIONE: Bibliografia obbligatoria Materiale didattico a cura del docente (presentazioni in pdf/PPT) Bibliografia consigliata Marino PL. The ICU book. Terapia intensiva. Principi fondamentali (4 edizione). Edra Masson. Chiaranda M. Urgenze ed emergenze Istituzioni - V edizione. Piccin - Modulo di NEUROCHIRURGIA: Bibliografia obbligatoria Materiale didattico a cura del docente (presentazioni in pdf/PPT) 4. OBIETTIVI FORMATIVI/LEARNING OBJECTIVES È richiesta la descrizione degli obiettivi formativi specifici dell’insegnamento declinata secondo i 5 Descrittori di Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione - Knowledge and understanding (Dublino 1) Conoscere e comprendere i principi fisiopatologici, clinici e assistenziali delle principali condizioni di urgenza, emergenza e criticità che richiedono un intervento tempestivo e specialistico. Conoscere l'organizzazione dei servizi di emergenza-urgenza intra ed extraospedalieri e i percorsi assistenziali dedicati al paziente critico. Comprendere i principi del monitoraggio avanzato, della ventilazione meccanica, delle procedure invasive e delle principali tecnologie utilizzate nell'area critica. Conoscere le caratteristiche cliniche, diagnostiche e terapeutiche delle principali patologie neurochirurgiche, toraciche e traumatiche trattate in regime di emergenza o terapia intensiva. Comprendere il ruolo dell'infermiere nella gestione multidisciplinare della persona in condizioni critiche e ad alta complessità assistenziale. Conoscenza e capacità di comprensione applicate – Applying knowledge and understanding (Dublino 2) Applicare il processo di assistenza infermieristica alla persona in condizioni di instabilità clinica o di emergenza, definendo priorità assistenziali e interventi appropriati. Utilizzare i principi del triage, della valutazione clinica iniziale e del monitoraggio continuo nella gestione del paziente critico. Collaborare alla gestione di procedure assistenziali avanzate quali ventilazione meccanica, intubazione, gestione degli accessi vascolari e monitoraggio emodinamico. Applicare percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali (PDTA) nei principali quadri clinici tempo-dipendenti e nelle situazioni di emergenza. Riconoscere precocemente segni di deterioramento clinico e contribuire alla gestione delle emergenze neurologiche, respiratorie, cardiovascolari e traumatiche. Autonomia di giudizio - Making judgements (Dublino 3) Valutare criticamente dati clinici, parametri vitali e risultati del monitoraggio per identificare tempestivamente condizioni di rischio e priorità assistenziali. Formulare giudizi assistenziali motivati nella gestione della persona in condizioni critiche, basandosi sulle evidenze cliniche disponibili. Analizzare la complessità assistenziale del paziente in area critica e contribuire ai processi decisionali dell'équipe multidisciplinare. Valutare rischi, benefici e priorità degli interventi infermieristici nelle situazioni di emergenza e urgenza. Abilità comunicative – Communication skills (Dublino 4) Utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato nella comunicazione professionale in area critica ed emergenza. Comunicare in modo efficace e strutturato con i membri dell'équipe multiprofessionale durante la gestione del paziente critico. Trasmettere informazioni cliniche rilevanti utilizzando modalità comunicative appropriate ai contesti di urgenza ed emergenza. Relazionarsi con la persona assistita e con i familiari nel rispetto dei principi etici, professionali e della continuità assistenziale. Capacità di apprendere – Learning skills (Dublino 5) Approfondire autonomamente le conoscenze cliniche e assistenziali relative alle emergenze medico-chirurgiche e al paziente critico. Consultare e utilizzare linee guida, protocolli e documentazione scientifica per supportare la pratica infermieristica in area critica. Integrare conoscenze provenienti dalle discipline chirurgiche, anestesiologiche, intensive e infermieristiche per affrontare situazioni cliniche complesse. Sviluppare un approccio riflessivo orientato al miglioramento continuo delle competenze professionali e della sicurezza delle cure in contesti ad elevata intensità assistenziale. 5. PREREQUISITI/PREREQUISITES È richiesto il superamento degli esami di profitto del 2° anno, come da regolamentato nella Guida Studenti. È richiesto il possesso delle conoscenze acquisite negli insegnamenti del primo e del secondo anno del Corso di Laurea in Infermieristica, con particolare riferimento a: anatomia e fisiologia dei principali apparati e sistemi dell'organismo umano; fisiopatologia generale e clinica delle principali alterazioni neurologiche, respiratorie, cardiovascolari e renali; metodologia infermieristica, processo di assistenza infermieristica e pianificazione assistenziale; semeiotica clinica, rilevazione e interpretazione dei parametri vitali; elementi di farmacologia e gestione della terapia farmacologica; principi di prevenzione e controllo delle infezioni correlate all'assistenza 6. METODI DIDATTICI/TEACHING METHODS I metodi didattici sono utilizzati tenendo sempre presenti i Descrittori di Dublino, riassunti come segue: Conoscenza e capacità di comprensione - Knowledge and understanding (Dublino 1): I metodi didattici adottati, che includono lezioni frontali sia in presenza sia in modalità FAD sincrona/asincrona tramite la piattaforma Blackboard, favoriscono l’acquisizione delle conoscenze teoriche e dei concetti fondamentali indicati negli obiettivi formativi specifici del corso. Durante le lezioni, gli studenti sono sollecitati a partecipare attivamente attraverso domande, richieste di chiarimento e approfondimenti, facilitando così la comprensione critica dei contenuti trattati. L’esposizione ordinata e progressiva dei concetti consente una comprensione solida e strutturata delle tematiche affrontate. Conoscenza e capacità di comprensione applicate – Applying knowledge and understanding (Dublino 2): La didattica prevede l’integrazione di lavori di ricerca individuale e di gruppo, che offrono agli studenti la possibilità di applicare le conoscenze acquisite a contesti concreti, attraverso l’analisi di dati, la valutazione di informazioni sanitarie e la discussione di scenari clinici. Questo approccio consente di tradurre le nozioni teoriche in abilità pratiche e operative, sviluppando competenze applicative fondamentali per la futura pratica professionale. Autonomia di giudizio - Making judgements (Dublino 3): L’interazione continua durante le lezioni e l’impostazione dei lavori di ricerca stimolano lo studente a riflettere criticamente sui contenuti appresi e a confrontarsi con diverse fonti e punti di vista. L’analisi di dati e scenari clinici consente inoltre di esercitare la capacità di valutare situazioni complesse, favorendo lo sviluppo dell’autonomia di giudizio e della capacità decisionale. Abilità comunicative – Communication skills (Dublino 4): Il coinvolgimento attivo durante le lezioni, l’utilizzo del linguaggio tecnico-scientifico e la partecipazione a lavori di gruppo promuovono il miglioramento delle abilità comunicative, sia in forma scritta che orale. Gli studenti sono incentivati a esporre e argomentare le proprie idee con chiarezza e precisione, utilizzando terminologie adeguate al contesto professionale e accademico. Capacità di apprendere – Learning skills (Dublino 5): L’alternanza tra lezioni frontali e lavori di ricerca stimola negli studenti un approccio proattivo allo studio, incoraggiandoli ad approfondire autonomamente le tematiche trattate. La possibilità di fruire delle lezioni anche in modalità FAD sincrona/asincrona contribuisce a sviluppare competenze nell’uso delle tecnologie per l’apprendimento e favorisce l’autonomia nell’organizzazione del proprio percorso formativo, rendendo gli studenti capaci di affrontare studi successivi con un elevato grado di indipendenza. 7. ALTRE INFORMAZIONI/OTHER INFORMATIONS Il corso si avvale dell’utilizzo della piattaforma Blackboard anche per la condivisione di materiale didattico, esercitazioni e test in itinere, registrazioni video per la parte di didattica a distanza in modalità asincrona. I docenti ricevono gli studenti al termine delle lezioni oppure su appuntamento, da concordare via e-mail all’indirizzo indicato nella pagina personale del docente sul sito dell’UCSC. 8. MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO/METHODS FOR VERIFYING LEARNING AND FOR EVALUATION Le prove scritte e orali coprono l’intero syllabus di ciascun modulo, senza esclusione di argomenti. Esse sono strutturate in modo da verificare i seguenti aspetti: Conoscenza e capacità di comprensione (Dublino 1): Le domande a scelta multipla e l’esame orale richiedono la padronanza dei contenuti teorici del corso, comprensione di concetti chiave e terminologia tecnico-scientifica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Dublino 2): Le domande includono casi clinici, scenari e situazioni che richiedono l’applicazione di conoscenze a contesti specifici. L’esame orale permette di verificare la capacità di collegare concetti e applicarli in maniera ragionata. Autonomia di giudizio (Dublino 3): Attraverso domande che richiedono la valutazione di dati clinici, scelta di opzioni diagnostico-terapeutiche o assistenziali, si verifica la capacità dello studente di formulare giudizi autonomi. L’esame orale consente un approfondimento personalizzato di questo aspetto. Abilità comunicative (Dublino 4): L’esame orale valuta anche la chiarezza espositiva, l’uso corretto del linguaggio tecnico-scientifico e la capacità di argomentare in modo logico e coerente. Capacità di apprendere (Dublino 5): La tipologia delle prove richiede allo studente di integrare e collegare autonomamente le conoscenze acquisite durante l’insegnamento, stimolando un apprendimento critico e duraturo. La valutazione dell’apprendimento per ogni singolo Modulo è di seguito descritta: CHIRURGIA D’URGENZA: esame scritto con n. 31 domande a scelta multipla (l’esame si intende superato con almeno 18 risposte corrette) CHIRURGIA TORACICA: esame scritto con n. 31 domande a scelta multipla (l’esame si intende superato con almeno 18 risposte corrette) INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA: esame scritto con n. 31 domande a scelta multipla (l’esame si intende superato con almeno 18 risposte corrette:) + esame orale in presenza con il docente MEDICINA D’URGENZA E RIANIMAZIONE: esame scritto con n. 31 domande a scelta multipla (l’esame si intende superato con almeno 18 risposte corrette) NEUROCHIRURGIA: esame scritto con n. 31 domande a scelta multipla (l’esame si intende superato con almeno 18 risposte corrette) La valutazione finale corrisponde alla media ponderata delle valutazioni riportate (per CFU) nelle prove scritte e nella prova orale, nella seguente modalità: Moduli CFU Prova scritta CFU Prova Orale Totale CFU Chirurgia d’urgenza 1 - 1 Chirurgia Toracica 1 - 1 Infermieristica in Area Critica 0,5 1,5 2 Medicina d’Urgenza e Rianimazione 1 - 1 Neurochirurgia 1 - 1 Totale 4,5 1,5 6 Lo studente potrà ottenere la votazione massima di 30/30 se la media ponderata è uguale o superiore a 29,5/30. Per ottenere la lode lo studente dovrà riportare una media ponderata uguale o maggiore a 30,5/31 9. PROGRAMMA ESTESO/PROGRAM Modulo di CHIRURGIA D’URGENZA / EMERGENCY SURGERY MODULE Italiano Definizione di urgenza ed emergenza, anamnesi, esame obiettivo, parametri vitali ed esami ematochimici e radiologici Addome acuto: tipi di dolore addominale Addome acuto: appendicite, colecistite, diverticolite, occlusione intestinale, peritonite Trauma addominale Trauma toracico e meccanica respiratoria Trauma toracico e trattamento Trauma bacino English Definition of urgency and emergency; medical history taking, physical examination, vital signs assessment, laboratory and imaging investigations. Acute abdomen: types of abdominal pain. Acute abdomen: appendicitis, cholecystitis, diverticulitis, intestinal obstruction, and peritonitis. Abdominal trauma. Thoracic trauma and respiratory mechanics. Thoracic trauma and its management. Pelvic trauma. Modulo di CHIRURGIA TORACICA / THORACIC SURGERY MODULE Italiano Riferimenti di Anatomia e fisiologia del torace e degli organi toracici, con particolare riguardo all’apparato respiratorio Pneumotorace Versamenti pleurici Il drenaggio pleurico Il tumore del polmone Patologie del mediastino La sindrome mediastinica English References of anatomy and physiology of the thorax and thoracic organs, with particular regard to the respiratory system Pneumothorax Pleural effusions Pleural drainage Lung cancer Pathologies of the mediastinum The mediastinal syndrome Modulo di INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA / CRITICAL CARE NURSING MODULE Italiano Prof. Vairani Il servizio sanitario di Urgenza Emergenza extraospedaliero (cenni) L’organizzazione del servizio di Pronto Soccorso La valutazione del paziente (cenni di triage intraospedaliero) La gestione della shock room e i farmaci dell’emergenza La gestione del paziente di Alta Intensità (PDTA per patologie tempo-dipendenti) La gestione dei pazienti di Media e Bassa Intensità Percorsi dedicati in pronto soccorso Area critica e paziente critico (concetti di base) Prof.ssa Tomasoni Monitorizzazione Catetere Venoso Centrale e Catetere Arterioso Intubazione Ventilazione meccanica Interpretazione EAB Tracheotomia Lo shock Il trauma cranico e gestione ipertensione endocranica Prelievo d’organi Le infezioni L’insufficienza renale La nutrizione in terapia intensiva English Prof. Vairani The out-of-hospital emergency health service (outline) The organization of the Emergency Department Patient evaluation (basics of intra-hospital triage) Management of the shock room and emergency drugs The management of the High Intensity patient (PDTA for time-dependent pathologies) The management of Medium and Low Intensity patients Dedicated paths in the emergency room Critical area and critical patient (basic concepts) Prof.ssa Tomasoni Monitoring Central venous catheter and arterial catheter Intubation Mechanical ventilation EAB interpretation Tracheotomy The shock Head trauma and intracranial hypertension management Organ removal Infections Kidney failure Nutrition in the ICU Modulo di MEDICINA D’URGENZA E RIANIMAZIONE / EMERGENCY MEDICINE AND INTENSIVE CARE MODULE Italiano Indicazioni al ricovero in Terapia Intensiva Il malato critico Insufficienza neurologica Insufficienza respiratoria Insufficienza cardiocircolatoria: lo shock Insufficienza renale Il politrauma English Indications for admission to intensive care The critically ill Neurological insufficiency Respiratory failure Cardiocirculatory insufficiency: the shock Kidney failure The polytrauma Modulo di NEUROCHIRURGIA / NEUROSURGERY MODULE Italiano Cenni di anatomia e fisiologia del SNC, SNP e SNA La sindrome da ipertensione endocranica: -Fisiopatologia -Clinica -Etiopatogenesi -Terapia Eteroplasie del SNC: -Tumori neuroepiteliali: gliomi, oligodendrogliomi, ependimomi, papillomi dei plessi corioidei -Tumori delle meningi: meningiomi -Tumori delle cellule di rivestimento: schwannomi (neurinomi) -Tumori metastatici -Adenomi ipofisari: PRL sec., GH sec., ACTH sec., craniofaringiomi Traumatologia cranio-cerebrale: -Complicanze acute (ematoma epidurale, lacerocontusione e ematoma subdurale acuto, danno assonale diffuso) -Complicanze tardive (ematoma subdurale cronico) Traumatologia vertebromidollare: -Lesione mielica completa -Lesione mielica parziale (Sindrome di Brown Sequard) Patologia degenerativa della colonna vertebrale: -Ernia del disco lombare -Ernia del disco cervicale -Spondilolistesi lombare -Instabilità vertebrale degenerativa La Glosgow Coma Scale Disturbi prolungati della coscienza: -Il coma -Lo stato vegetativo persistente -Lo stato di minima coscienza English Fundamentals of the anatomy and physiology of the Central Nervous System (CNS), Peripheral Nervous System (PNS), and Autonomic Nervous System (ANS). Intracranial hypertension syndrome: Pathophysiology Clinical manifestations Aetiopathogenesis Treatment. Central nervous system tumours: Neuroepithelial tumours (gliomas, oligodendrogliomas, ependymomas, choroid plexus papillomas) Meningeal tumours (meningiomas) Schwannomas (neuromas) Metastatic tumours Pituitary adenomas and craniopharyngiomas. Traumatic brain injury: Acute complications (epidural haematoma, cerebral contusion/laceration, acute subdural haematoma, diffuse axonal injury) Late complications (chronic subdural haematoma). Spinal cord trauma: Complete spinal cord injury Incomplete spinal cord injury (Brown-Séquard syndrome). Degenerative disorders of the spine: Lumbar disc herniation Cervical disc herniation Lumbar spondylolisthesis Degenerative spinal instability. Glasgow Coma Scale (GCS). Prolonged disorders of consciousness: Coma Persistent vegetative state Minimally conscious state

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Infermieristica Clinica in Area Critica – Prof. Militano Carmine, Prof. Giuseppe Zimmitti, Prof. Pierluigi Granone, Prof. Carmine Militano, Prof. Regione Lombardia, Prof. Ministero della Salute Canale unico

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Bacheca del docente: cosa indica di studiare
  • Materiale didattico a cura del docente (presentazioni in pdf/PPT).
  • Materiale didattico a cura del docente (presentazioni in pdf/PPT)

Argomenti del programma: Anno di corso/Year Course: III Semestre/Semester: 1° CFU/UFC: 6 Moduli e docenti incaricati /Modules and lecturers: - CHIRURGIA D'URGENZA (IBS050) - 1 cfu - ssd MED/18 Prof. Giuseppe ZIMMITTI - CHIRURGIA TORACICA (IBS051) - 1 cfu - ssd MED/21 Prof. Pierluigi GRANONE - INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA (IBS053) - 2 cfu - ssd MED/45 Prof.ssa Alessandra TOMASONI - Prof.

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